non dimenticherò mai le tue grandi e rugose mani...
hai zappato la terra con quelle mani, ti ricordo mentre rientri in casa con i cesti pieni di fichi, pomodori, uva...afferravi il pane fatto dalla nonna, ne tagliavi una fetta, ci schiacciavi i piccoli e tondi pomodori e me la passavi, raccontandomi di quanto mi faceva bene...
Nonno, Nonno Mio
ricordo le tue carezze ruvide, piene di tenerezza e amore, il tuo sorriso accogliente e simpatico...
ricordo lo schiaffo, improvviso e pungente che mi ha fatto ritornare alla realtà mi sono sentita così stupida e viziata...
Nonno, Caro Nonno
ricordo la tua figura in controluce, davanti ad un tramonto, la "coppolina" nera, seduto su di una vecchia sedia, imprecavi il sole perchè seccava la tua terra...la tua sacra terra...
ricordo il tuo viso rugoso, intento a osservare un qualche oggetto da aggiustare, i buffi occhiali, ormai fuori moda, caduti sulla punta del naso...
Nonno, il mio Grande Nonno
ricordo quando ci siamo rivisti, dopo tanta mia assenza...inginocchiata ai tuoi piedi ci siamo abbracciati, abbiamo pianto, mi hai preso il viso tra le mani e mi dicevi nel tuo dialetto:
la meglio nipote!! la meglio nipote!!
ma io non mi sento la meglio nipote, mi sento felice ed orgogliosa di averti vissuto, di avere così tanti bei ricordi da ripescare nel mio passato...
Nonno...
adesso sono triste ripensandoti, freddo e magro dentro la bara, le tue mani appoggiate l'una sull'altra, mi ritrovo ad osservarle, toccarle ancora una volta, ma consapevole che non sarà l'ultima...
un giorno ti riabbraccerò e piangendo ti chiamerò:
NONNO!! NONNO!! CIAO NONNO!!